In IrpiMedia dal 2021. I temi di cui si occupa principalmente sono migrazione, con focus Mediterraneo centrale e Rotta Balcanica, corruzione internazionale, criminalità organizzata e connessioni ambiente-lavoro.
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Missione riservata in Europa: Frontex riceve per la prima volta funzionari libici di Haftar
La delegazione sarà composta da uomini di Tripoli e Bengasi, insieme. La Libia divisa si mostra unita con l’Europa, che vuole più controlli alle frontiere e più rimpatri. Dopo Varsavia (quartier generale di Frontex) appuntamento a Bruxelles, in Commissione
Espulsioni a catena: storie di migranti abbandonati più volte nel deserto
Abdallah, sudanese, è una delle migliaia di vittime di questo scaricabarile. L’ultima espulsione lo porta in Niger, dove il numero di espulsi provenienti dai Paesi vicini è in aumento dal 2023
La ventennale storia dell’acciaieria del Myanmar «con tecnologia italiana»
L’azienda metallurgica Danieli nega ogni coinvolgimento con il rilancio del settore siderurgico nel Paese da parte della giunta militare. Gli oppositori temono l’indipendenza che potrebbe ottenere il regime nella produzione di armi
Ci vogliono delle milizie per combattere delle milizie
In Libia, con la morte di Gheniwa, il comandante di una delle formazioni militari più potenti di Tripoli, il premier Dabeiba ha annunciato la sua lotta contro le milizie. Ma, per farlo, punta su altre milizie, quelle a lui fedeli
Come l’Ue strumentalizza le agenzie che si occupano di rifugiati e migrazione
Le persone in movimento sono sempre di più ma Ue e Stati membri, grandi donatori di Unhcr e Iom, usano le due organizzazioni come scudo per legittimare le loro politiche di esternalizzazione. Se Trump congela i fondi, l’Ue potrebbe condizionarle sempre di più
La dipendenza del generale Haftar dagli aiuti della Russia
La fine del regime di Assad in Siria ha spinto i militari russi a trasferirsi nella Libia orientale. Il generale Haftar guadagna sì in appoggio militare, ma è sempre più dipendente dal Cremlino
Cosa può succedere se la Libia coordinerà per davvero i salvataggi in mare
Il Centro di coordinamento e salvataggio marittimo libico sarà presto operativo, con risvolti politici e umanitari. Finanziato dall’Ue, sarà gestito dalla guardia costiera. Quella che non ha mai preso le distanze da Bija, ucciso a settembre
La guerra dei venti nella Guajira
Nella penisola colombiana, Enel ha tentato di costruire un parco eolico ma è stata bloccata dalle proteste dei locali. Quel che rimane del progetto è una testimonianza di come non agire su territori indigeni
L’altra versione: l’auto racconto migrante. Il caso Refugees in Libya
I migranti in Libia e Tunisia hanno formato dei gruppi con lo scopo di denunciare le violenze subite per mano dei Paesi nordafricani con la complicità dell’Ue. Ora questo network sta portando la propria voce in Europa.
Espulsioni di migranti subsahariani nel deserto: il ruolo dei mezzi e delle politiche Ue
Italia, Spagna e altri Paesi Ue consegnano alle autorità locali gli strumenti protagonisti del sistema delle espulsioni di massa in Tunisia, Marocco e Mauritania. E le istituzioni europee sono informate di tutto, ma non prendono provvedimenti e celebrano queste partnership come modelli che funzionano per fermare i flussi