Cinque minuti, 300 secondi, è quanto dura l'udienza di fronte al Giudice di Pace che deve convalidare o meno il trattenimento di una persona in un Cpr.
15 Gennaio 2025Alexander è nato nei Balcani ed è arrivato in Italia che aveva meno di tre anni. Fued è un tunisino in Italia da 11 anni. Le loro disavventure nel sistema dei Cpr e dei rimpatri.
Alexander è nato nei Balcani ed è arrivato in Italia che aveva meno di tre anni. È cresciuto sentendosi italiano. Col suo Paese d’origine non ha legami, non ne conosce neanche la lingua. Una sera, mentre è in bicicletta, viene fermato dai carabinieri.
Fued è un tunisino in Italia da 11 anni e lavora in un’azienda con un regolare contratto. Per motivi che non riesce a comprendere, gli viene negato il rinnovo del permesso di soggiorno. Chiede mezza giornata di ferie per andare in questura dove è stato convocato.
Iniziano così le loro disavventure nel tritacarne del sistema dei Cpr e dei rimpatri. «Nei Cpr tutti ignorano la propria situazione legale, nessuno sa perché si trova lì, quanto tempo ci resterà, qual è la sua situazione, se ha diritto non ha diritto a qualche forma di difesa se ci sono dei motivi che potrebbero annullare quel trattenimento. Nessuno sa nulla», racconta Nadia Bovino, attivista del Naga.