Gianfranco
In Italia ci sono più di 1800 persone condannate all';ergastolo, di cui quasi 1300 hanno un ergastolo ostativo.
La storia di otto persone condannate all'ergastolo ostativo, una forma di sentenza a vita che non dà accesso a nessun tipo di beneficio e che spesso si traduce in una condanna a morire in carcere
Luglio 2025
Il carbonio è alla base della vita. È nei processi di fotosintesi, in quelli di decomposizione, nell’aria che emettiamo quando respiriamo. È capace di legarsi con altri elementi chimici e dare vita a milioni di composti diversi. E se ci sono le condizioni giuste può anche diventare diamante. Anche le persone cambiano nel corso della loro vita, proprio come il carbonio.
Per alcune, però, questo cambiamento non è considerato possibile. Sono le persone che hanno commesso reati gravissimi, come quelli legati alla criminalità organizzata. Ma è davvero così? Carbonio è un podcast che racconta la storia di otto persone condannate all’ergastolo ostativo , una forma di sentenza a vita che non dà accesso a nessun tipo di beneficio e che spesso si traduce in una condanna a morire in carcere.
Le loro storie raccontano che tutti possono cambiare, anche chi ha un fine pena mai. Ma nessuno può farlo da solo. Il podcast ha il patrocinio dell’associazione Antigone.
In Italia ci sono più di 1800 persone condannate all';ergastolo, di cui quasi 1300 hanno un ergastolo ostativo.
Carmelo è l’eccezione che conferma la regola. Dal 2022 è un uomo libero: ha concluso il periodo di liberazione condizionale e il percorso che gli ha permesso di estinguere l’ergastolo ostativo a cui…
Ventisette anni di attesa per un permesso premio, più di 28 per poter lavorare all’esterno del carcere.
La volontà, lo studio e la scrittura hanno permesso a Pierdonato di orientarsi nel deserto del carcere.
Quando è entrato in carcere Adriano si dichiarava innocente. Ci è voluto del tempo perché si rendesse conto che era colpevole di tutto.
L’attesa è l’unica cosa che unisce i detenuti. Ogni giorno devono attendere che qualcuno apra loro una, dieci, mille porte. Tutti poi attendono la libertà.
Mario è stato un ergastolano ostativo. È morto nel 2019, dopo 41 anni di carcere. Una detenzione trascorsa tra le quattro mura di una cella senza poter uscire mai, nemmeno per qualche ora.
Claudio aveva 19 anni quando è entrato in carcere. Era il 1989 e da allora non è più uscito. Ma ha intrapreso un percorso fatto di studio, uno spazio di libertà illimitabile che gli ha fatto scoprire…
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