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Come il Vaticano ha contribuito a legittimare l’autocrazia degli Aliyev
Le relazioni con Baku sono emblematiche di come la Santa Sede stia cercando di accreditarsi in Oriente come interlocutore per la pace. Con qualche relazione privilegiata
Cancellare l’Ucraina. L’attacco della Russia al patrimonio artistico e archeologico
Fin dall’inizio del conflitto, l’eredità storica ucraina è stata un bersaglio strategico per le forze d’invasione. In quanto manifestazione fisica dell’identità della nazione, è un ostacolo, per la Russia, al processo di assimilazione culturale
Roma-Baku, relazioni pericolose
L’Azerbaijan è il primo partner energetico dell’Italia. I ministri visitano Baku di frequente, aprendo porte a nuovi contratti anche nel settore militare. Quello di Baku, però, è un regime antidemocratico e brutale
Artico, la fatica delle sanzioni
Cos’è il “paradosso sanzionatorio”, il sistema imperfetto che cerca di «degradare» l’economia russa. A partire dal caso di una nave partita da Livorno, la Gelmond 1
Le armi italiane vanno ancora in Russia, nonostante l’embargo
Le sanzioni non hanno impedito ad aziende russe di comprare armi di marchi italiani, grazie a triangolazioni con paesi extra-Ue. Una società importatrice di Mosca, legata al "barone delle armi" Mikhail Khubutia, è controllata dal gruppo Beretta
Uccidere a distanza: la storia dei droni
Dalla fine dell’Ottocento, con Nikola Tesla, si cerca di sviluppare tecnologie capaci di muovere degli oggetti a distanza. Le guerre sono state un acceleratore del loro sviluppo, fino ai giorni nostri
Come la Russia sta cercando di costruire la propria industria di droni da guerra
La fucina di droni russa poggia su Iran, componenti esteri e conoscenze tecniche di aziende passate dal settore agricolo a quello militare
Le conseguenze della nuova fase di privatizzazione dei Cpr
Nonostante il sistema abbia dimostrato di non funzionare, i centri di trattenimento per migranti sono sempre più foraggiati. Per ridurre i costi, sono subentrati degli attori privati, sempre più grandi
Serco, quando la detenzione diventa un business mondiale
Da decenni l’azienda è partner dei governi per l’esternalizzazione dei servizi pubblici in settori come sanità, difesa, trasporti, ma soprattutto nelle strutture detentive per le persone migranti. Nel 2022 ha acquisito Ors con l’idea di esportare il suo modello anche in Italia
Boom di resort in Libia, anche con soldi delle milizie
A est di Tripoli, le stesse coste da cui partono i migranti sono diventate negli ultimi anni anche una meta turistica. Il caso del Royal Dyar resort, gestito da uomini legati al capo milizia Bashir Khalaf Allah, detto Al-Baqara