Giornalista, si occupa di Mediterraneo, Medio Oriente e Balcani. Autore di libri e documentari, predilige gli strumenti del reportage narrativo. Ha fondato Q Code Mag e coordina Meglio di un Romanzo per il Festivaletteratura di Mantova. Come freelance collabora con diverse testate italiane.
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Affondamenti e traffici di rifiuti: il Mediterraneo delle “navi a perdere” e delle “navi dei veleni”
I due termini sono stati più volte confusi. Nei media, negli atti istituzionali, nei report di associazioni. La loro storia è piena di sovrapposizioni. Una ricostruzione storica per ricordare e chiarire
L’altra versione: l’auto racconto migrante. Il caso Refugees in Libya
I migranti in Libia e Tunisia hanno formato dei gruppi con lo scopo di denunciare le violenze subite per mano dei Paesi nordafricani con la complicità dell’Ue. Ora questo network sta portando la propria voce in Europa.
Il miraggio di una casa in affitto al Pigneto
Lo storico quartiere popolare di Roma est ha cambiato pelle. Una narrazione che spinge su giovani e creativi l’ha trasformato: ecco gli effetti di gentrificazione e turistificazione
Ravenna e il nuovo rigassificatore: un progetto ancorato al passato
Costruito per smarcarsi dal gas russo, il rigassificatore previsto al largo della costa con la nave BW Singapore rischia di danneggiare l’ambiente marino e di allontanare l’Italia dagli impegni internazionali di transizione energetica
Espulsioni di migranti subsahariani nel deserto: il ruolo dei mezzi e delle politiche Ue
Italia, Spagna e altri Paesi Ue consegnano alle autorità locali gli strumenti protagonisti del sistema delle espulsioni di massa in Tunisia, Marocco e Mauritania. E le istituzioni europee sono informate di tutto, ma non prendono provvedimenti e celebrano queste partnership come modelli che funzionano per fermare i flussi
«Come spazzatura»: il sistema delle espulsioni di massa dei migranti nel deserto
La storia di François, una delle vittime di un metodo sistematico e diffuso in Tunisia, Mauritania e Marocco. Ad alimentarlo sono le politiche di esternalizzazione delle frontiere Ue
La ragnatela del regime
Gli agenti del Mukhabarat, i servizi d'intelligence egiziani, hanno una rete che va ben al di là dell'immaginabile, arrivando fino a Roma.
Bisogna impedire a quel cervello di funzionare
L'Egitto di oggi ha il suo Gramsci: Alaa Abdel Fattah, intellettuale e attivista, icona della rivoluzione egiziana detenuto senza un equo processo.
Dai di gas!
La morte di Giulio Regeni ha reso evidenti le morti invisibili di tanti egiziani e la violenza dell'apparato di sicurezza di Al-Sisi.
Cairo Calamita
Il Cairo di piazza Tahrir è stato una calamita per una generazione. Il 25 gennaio 2016 viene rapito al Cairo Giulio Regeni: la morte del ricercatore è un punto di non ritorno.