Contributor
Sofia Nardacchione
Archivio
Quando l’Italia scoprì i naufragi dei migranti
Marzo 1997. Il mare di mezzo subisce le politiche repressive dell’Italia per chiudere i confini. La tragedia della Kater i Rades si inserisce in una storia secolare di migrazione nell’Adriatico
Dalle “navi a perdere” ai traffici illegali: il business dei rifiuti tra le sponde dell’Adriatico
Gli affondamenti dei mercantili dagli anni Ottanta. I carichi di veleni dei primi anni Duemila. Gli smaltimenti illeciti dei rifiuti elettronici di oggi. Trent'anni di traffici di rifiuti tra Italia, Albania e Paesi dell’ex Jugoslavia
In Albania ed ex Jugoslavia il traffico d’armi ha lasciato un’eredità pesante
I flussi illeciti di fucili, pistole, munizioni ed esplosivi che da decenni passano per l’Adriatico hanno avuto grandi conseguenze sulla storia e la società dei Paesi rivieraschi. Spesso, anche per il coinvolgimento italiano
Dalla cannabis di Lazarat all’eroina afghana: tutto passa per l’Albania
Dopo le sigarette, gli stupefacenti: cannabis, cocaina ed eroina viaggiano da una sponda all’altra dell’Adriatico da decenni. Cambiano i carichi, gli attori e le rotte, ma i traffici non si interrompono. E modellano i territori
«Sempre meglio che andare a rubare». Il contrabbando di sigarette nella Puglia di Marlboro City
Il traffico delle ‘bionde’ ha vissuto un’età dell’oro sulle sponde dell’Adriatico, grazie alla criminalità pugliese, ai porti greci e al politico montenegrino Djukanovic. Poi, la morte di due finanzieri ha cambiato tutto
Bassa saturazione. L’Appennino bolognese tra mafie, spopolamento e soldi del Pnrr
90 milioni di euro: sono i soldi che arriveranno dal Pnrr sull’Appennino bolognese. Un'area spesso considerata un’isola felice, ma mentre i posti di lavoro continuano a diminuire, mafie e corruzione si fanno strada sempre di più
Navi perdute. Il cimitero nel porto di Ravenna
Abbandonate e arrugginite: sono le navi che popolano il “cimitero delle navi” al porto di Ravenna. Le loro storie, a partire da quella della Berkan B, raccontano disastri ambientali, violazioni delle leggi e responsabilità poco chiare
Mafiosi in trasferta: gli anni del soggiorno obbligato in Emilia-Romagna
Omicidi, speculazione immobiliare, strane morti sul lavoro, sequestri di persona. Gli atti desecretati due anni fa sul caso Sindona consentono di ricostruire i fatti collegati ai mafiosi in soggiorno obbligato nell’Emilia-Romagna degli anni Settanta
Mafie in Emilia: il rischio di assuefarsi alla presenza della ‘ndrangheta
Ciconte: «Mai recisi i rapporti con gli operatori economici sul territorio, anche dopo il maxi-processo Aemilia. La società civile non abbassi la guardia»
Rifiuti e autoriciclaggio: il “capitale sociale” inesauribile della ‘ndrangheta lombarda
Un sistema criminale con base a Lecco e fondato su traffico di rifiuti, riciclaggio, frode fiscale e usura. Al centro c’è Cosimo Vallelonga, ‘ndranghetista pregiudicato