Contributor
Sofia Nardacchione
Archivio
La paura della ‘ndrangheta emiliana
Il clan che si è radicato in Emilia-Romagna, nei decenni si è evoluto e modernizzato, senza mai lasciare da parte il suo carico di violenza, tra omicidi, minacce, incendi, sfruttamento e intimidazioni, anche dopo l’operazione Aemilia
I professionisti al soldo della ‘ndrangheta emiliana
Imprenditori, consulenti, giornalisti, politici hanno aperto le porte ai clan calabresi, che hanno potuto radicarsi e guadagnare in Emilia-Romagna grazie a una vasta "zona grigia"
La colonizzazione economica della ‘ndrangheta in Emilia Romagna
Il reimpiego dei capitali illeciti nell’economia legale ha permesso alle cosche calabresi di penetrare e radicarsi nel tessuto imprenditoriale locale
Da Cutro a Reggio Emilia: la colonizzazione della ‘ndrangheta in Emilia Romagna
Dai Dragone a “mano di gomma”, così la cosca di Cutro ha messo le mani sulla regione
Aemilia 1992, cronistoria di una sentenza
Condanna all’ergastolo in primo grado per il boss Nicolino Grande Aracri. Assolti gli altri imputati. Una storia cominciata 28 anni fa, che si intreccia con uno dei principali processi sulla ‘ndrangheta al Nord