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La dipendenza del generale Haftar dagli aiuti della Russia
La fine del regime di Assad in Siria ha spinto i militari russi a trasferirsi nella Libia orientale. Il generale Haftar guadagna sì in appoggio militare, ma è sempre più dipendente dal Cremlino
Ferrovecchio a peso d’oro. Come le vecchie petroliere europee finiscono nella flotta ombra
La flotta di petroliere che trasporta petrolio russo sotto sanzione fin dal principio ha fatto incetta di vecchie navi vendute da armatori europei e americani, facendone salire i prezzi alle stelle. I tentativi dell’Unione europea di arginare questo mercato hanno avuto scarso successo
Azerbaijan, condanne senza sanzioni
Mozioni, risoluzioni, sentenze. In Europa migliaia di documenti denunciano l’Azerbaijan come regime liberticida. Eppure aumenta la dipendenza energetica da Baku, che intanto si rivolge politicamente a Russia e Cina
Le rotte segrete delle armi europee verso la Russia
Le sanzioni non hanno interrotto il commercio di armi prodotte in Europa. Il valore dell’export di fucili e pistole made in Italy in Armenia e Kirghizistan è aumentato di oltre il 1000%. Da qui vengono “triangolati” in Russia, aggirando le restrizioni
Capitali italiani per l’acciaio russo
A Stankomash, un vecchio parco industriale sovietico, hanno investito da un decennio diverse imprese italiane. Fra queste la storica acciaieria friulana Cividale, che possiede le quote di una fonderia oggi sanzionata dagli Usa
La guerra del Regno Unito all’immigrazione albanese
Negli ultimi anni i governi conservatori hanno cercato di mantenere segrete delle misure contro i migranti albanesi, denunciate poi da giornalisti e ong. E da un’agenzia governativa il cui capo è stato allontanato
Fughe di metano a Melendugno
Nei terminali del gasdotto che porta gas dall’Azerbaijan all’Italia, sono state scoperte emissioni continue da sfiati che dovrebbero attivarsi solo in caso di emergenza. Un gruppo di attivisti locali ha cercato di misurare il problema
Azerbaijan, il Paese delle trivelle
Gas e petrolio sono una ricchezza irrinunciabile, anche per l’Unione europea. Le conseguenze ambientali però sono pesanti. Viaggio a Sangachal e Balıqçılar, tra i lavoratori dell’industria fossile e i pescatori del Caspio
Cop29, il rebranding climatico dell’Azerbaijan
Repressione di ogni dissenso, operazioni militari nel Nagorno-Karabakh, standard climatici mai rispettati. Eppure Baku ospita la conferenza Onu sul clima. Il governo di Aliyev usa l’evento per fingersi democratico con la comunità internazionale
Per gli albanesi, il Regno Unito è un ambiente doppiamente ostile
La narrazione e le politiche britanniche contro i migranti colpiscono in maniera particolarmente dura le persone che lasciano l’Albania. Ne è il simbolo il suicidio di un giovane sulla Bibby Stockholm, la chiatta usata come centro per richiedenti asilo