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Gli accordi sui migranti con l’Italia, visti dall’Albania
L’intesa tra Roma e Tirana, risponde anche all’agenda internazionale del Primo ministro albanese Edi Rama, il cui sistema di potere in patria inizia a scricchiolare
Ucraina, l’espansione dell’industria nucleare sotto le bombe russe
Né il fuoco ancora acceso sotto Chernobyl, né la centrale di Zaporizhzhia sempre più a rischio, sembrano frenare le ambizioni dell’industria nucleare in Ucraina, che cresce in partnership con aziende americane
Russia, l’elefante nella stanza
L’industria nucleare europea dipende ancora dalla Russia, sia per l’arricchimento del combustibile, sia per la costruzione di nuovi reattori. Nonostante l’invasione dell’Ucraina, il settore ancora non vede sanzioni
Quando l’Italia scoprì i naufragi dei migranti
Marzo 1997. Il mare di mezzo subisce le politiche repressive dell’Italia per chiudere i confini. La tragedia della Kater i Rades si inserisce in una storia secolare di migrazione nell’Adriatico
La rete degli imprenditori che muove i soldi della cosca Iamonte in Romania
Le indagini a carico di Alberto Pizzichemi, Gianfranco Puri e Francisc Kelemen disegnano un sistema di intestazioni fittizie per evitare i sequestri e spostare all’estero capitali. La storia comincia con le “mini-idro” e gli incentivi verdi
I macchinari per munizioni made in Italy sono serviti alla Russia per armare le sue forze speciali
Presse italiane sono state usate da un progetto della difesa russa per avviare una produzione su larga scala di munizioni di grosso calibro. Oggi le cartucce progettate con quei macchinari vengono usate anche nella guerra in Ucraina
In Albania ed ex Jugoslavia il traffico d’armi ha lasciato un’eredità pesante
I flussi illeciti di fucili, pistole, munizioni ed esplosivi che da decenni passano per l’Adriatico hanno avuto grandi conseguenze sulla storia e la società dei Paesi rivieraschi. Spesso, anche per il coinvolgimento italiano
Come il Vaticano ha contribuito a legittimare l’autocrazia degli Aliyev
Le relazioni con Baku sono emblematiche di come la Santa Sede stia cercando di accreditarsi in Oriente come interlocutore per la pace. Con qualche relazione privilegiata
Cancellare l’Ucraina. L’attacco della Russia al patrimonio artistico e archeologico
Fin dall’inizio del conflitto, l’eredità storica ucraina è stata un bersaglio strategico per le forze d’invasione. In quanto manifestazione fisica dell’identità della nazione, è un ostacolo, per la Russia, al processo di assimilazione culturale
In Azerbaijan il dittatore Aliyev continua ad arrestare i giornalisti indipendenti
L’ennesimo trionfo di Ilham Aliyev nelle elezioni-farsa dello scorso febbraio si basa sulla ricetta che gli ha ininterrottamente garantito il potere da vent’anni: la repressione del dissenso e dei media