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Capitali italiani per l’acciaio russo
A Stankomash, un vecchio parco industriale sovietico, hanno investito da un decennio diverse imprese italiane. Fra queste la storica acciaieria friulana Cividale, che possiede le quote di una fonderia oggi sanzionata dagli Usa
Navi a perdere e traffico d’armi: le indagini interrotte sul faccendiere Comerio
I sospetti che legano la Rosso, ex Jolly Rosso, ai traffici verso Paesi in guerra degli anni Ottanta. In mezzo un ingegnere di Busto Arsizio. Chi indagava su di lui, però, si è fermato proprio vicino alla meta
La guerra del Regno Unito all’immigrazione albanese
Negli ultimi anni i governi conservatori hanno cercato di mantenere segrete delle misure contro i migranti albanesi, denunciate poi da giornalisti e ong. E da un’agenzia governativa il cui capo è stato allontanato
Per gli albanesi, il Regno Unito è un ambiente doppiamente ostile
La narrazione e le politiche britanniche contro i migranti colpiscono in maniera particolarmente dura le persone che lasciano l’Albania. Ne è il simbolo il suicidio di un giovane sulla Bibby Stockholm, la chiatta usata come centro per richiedenti asilo
Cosa può succedere se la Libia coordinerà per davvero i salvataggi in mare
Il Centro di coordinamento e salvataggio marittimo libico sarà presto operativo, con risvolti politici e umanitari. Finanziato dall’Ue, sarà gestito dalla guardia costiera. Quella che non ha mai preso le distanze da Bija, ucciso a settembre
Gli accordi sui migranti con l’Italia, visti dall’Albania
L’intesa tra Roma e Tirana, risponde anche all’agenda internazionale del Primo ministro albanese Edi Rama, il cui sistema di potere in patria inizia a scricchiolare
Lo spettro delle crociere a Fiumicino
Royal Caribbean, colosso statunitense delle crociere, vuole costruire a Fiumicino il primo grande porto a gestione privata in Italia. Ci sono lacune nella documentazione, timori per l’ambiente e la comunità locale. L’iter autorizzativo sta però andando avanti
In Italia la tutela del mare è ostaggio delle lobby
Pesca industriale, Oil and Gas, crociere, questi i comparti industriali che maggiormente impattano sulla salute del nostro mare. Con gli obiettivi di protezione ancora lontani, questi sono anche gli unici attori che riescono a far sentire la loro voce.
L’altra versione: l’auto racconto migrante. Il caso Refugees in Libya
I migranti in Libia e Tunisia hanno formato dei gruppi con lo scopo di denunciare le violenze subite per mano dei Paesi nordafricani con la complicità dell’Ue. Ora questo network sta portando la propria voce in Europa.
Terra sacra: come la Chiesa cattolica gestisce i suoi terreni a Roma
Il caso dell’ex ospedale Forlanini, abbandonato dal 2015, che ora potrebbe essere acquistato dalla Santa Sede. Le associazioni protestano per la perdita di un bene pubblico