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63 contenuti
Colonizzazione artica
Industrializzazione imposta. Trasferimenti forzati dai villaggi alle città. Così la cultura inuit è stata marginalizzata in Groenlandia. E i cambiamenti climatici rischiano di scioglierla come i ghiacci dell’isola
La Groenlandia al centro del Grande Gioco dell’Artico
L'isola è contesa da diverse potenze internazionali per le sue ricchezze minerarie e la sua posizione strategica. Eppure l'attuale governo locale si dice sicuro di non finire vittima del neocolonialismo
Groenlandia, l’isola dei tesori
La crisi climatica sta rendendo più semplice accedere a patrimoni di risorse naturali finora nascosti o irraggiungibili. Con conseguenze che la politica groenlandese prova ad anticipare, seguendo il principio che la natura governa tutto
La guerra dei venti nella Guajira
Nella penisola colombiana, Enel ha tentato di costruire un parco eolico ma è stata bloccata dalle proteste dei locali. Quel che rimane del progetto è una testimonianza di come non agire su territori indigeni
Ucraina, l’espansione dell’industria nucleare sotto le bombe russe
Né il fuoco ancora acceso sotto Chernobyl, né la centrale di Zaporizhzhia sempre più a rischio, sembrano frenare le ambizioni dell’industria nucleare in Ucraina, che cresce in partnership con aziende americane
Niger, l’uranio dei tuareg per il nucleare francese
Il nucleare, che si vende come “energia verde”, ha in realtà una filiera ad altissimo impatto ambientale. In Niger le miniere della francese Orano producono combustibile per i reattori francesi, lasciando enormi danni per l’ambiente e la popolazione locale
Russia, l’elefante nella stanza
L’industria nucleare europea dipende ancora dalla Russia, sia per l’arricchimento del combustibile, sia per la costruzione di nuovi reattori. Nonostante l’invasione dell’Ucraina, il settore ancora non vede sanzioni
Una storia d’amore militare
Il nucleare per uso civile è fortemente supportato in Europa dai comparti militari, specie in Francia. Per costruire bombe atomiche infatti, l’unico modo è affidarsi ai reattori civili, per la produzione dei materiali necessari
Lalaland
Come vent’anni fa, l’industria nucleare promette avanzamenti tecnologici e reattori nuovi, più sicuri e competitivi. Ma gli scienziati non ci credono, e i progetti promessi sono in ritardo di molti anni, mentre i costi crescono a dismisura
A caccia di soldi
Sdegnato dai privati, il nucleare ha bisogno di enormi finanziamenti per progredire, ma anche solo per mantenere attiva la flotta di reattori esistenti, sempre più vecchia. Le vittorie della lobby potrebbero garantirgli accesso a fondi pubblici europei