Serie LeManiSullaRipartenza

Le mani sulla Ripartenza

Una serie di inchieste per fare luce su potenziali situazioni dubbie nella gestione del Recovery Fund

© Claudio Capellini

Chi ci segue sa bene che il destino dei fondi messi in campo dall’Europa per il piano di ripresa e resilienza ci sta particolarmente a cuore. Abbiamo cominciato con la serie #Greenwashing, per analizzare il rischio che il contenuto “verde” di questo grande piano si riduca a mera parvenza esteriore; continuiamo con #RecoveryFiles, dove assieme a molti partner internazionali indaghiamo la dimensione europea del problema, fra mancanza di trasparenza e lobbismo delle grandi aziende.

Adesso, con questa nuova serie di inchieste condotta in partnership con The Good Lobby, cominciamo ad entrare nei dettagli di quello che sta succedendo e succederà nel nostro Paese. Le mani sulla Ripartenza è un’inchiesta finanziata attraverso una raccolta fondi promossa da The Good Lobby e IrpiMedia che vuole fare luce su potenziali situazioni dubbie nella gestione del Recovery Fund, ben 191 miliardi stanziati dall’Europa per la sola Italia.

I rischi legati al mancato rispetto dei criteri di correttezza e imparzialità dei processi decisionali sono, per The Good Lobby e IrpiMedia, dietro l’angolo.

Moltissime questioni intorno al piano restano infatti ancora aperte, e ad oggi, nonostante le promesse fatte, c’è ancora molta poca chiarezza su dove saranno spesi di preciso questi fondi, e chi saranno i beneficiari più importanti.

A partire da oggi, una volta al mese, ci addentreremo nelle vicende più problematiche del nostro paese legate al Pnrr, nella convinzione che sia nostro dovere, come giornalisti d’inchiesta, mantenere alta la guardia.

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Francesca Cicculli, Carlotta Indiano 13 Febbraio 2023
Focus
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Inchiesta
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Bassa saturazione. L’Appennino bolognese tra mafie, spopolamento e soldi del Pnrr

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