Co-fondatore di Irpi. Si occupa principalmente di criminalità organizzata, narcotraffico, corruzione e reati finanziari, temi che ha affrontato in numerose inchieste transnazionali pubblicate in tutto il mondo. È membro del centro di giornalismo tedesco
Correctiv.
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Pnrr e dissesto idrogeologico: centinaia di milioni a rischio. Il caso della diga sul fiume Marecchia a Rimini
Il Pnrr è scaduto lo scorso giugno. Ma quanto è stato speso davvero per contrastare il dissesto idrogeologico?
In nome del business: la metamorfosi della violenza da parte della criminalità organizzata
Oggi in Italia la violenza mafiosa è silenziosa: viene utilizzata come strumento per regolare il commercio al dettaglio e le faide interne ai clan. In Europa, invece, cresce e si sposta anche verso i centri più piccoli
Satnam Singh: la sentenza. Perché la legge 199 contro il caporalato non basta
Antonello Lovato è stato condannato a 16 anni per l'omicidio volontario di Satnam Singh, bracciante indiano di 31 anni.
L’autostrada della cocaina disegnata dai motoscafi veloci
Come una flotta di go-fast abbia cambiato il volto del mare, e del narcotraffico. L’Europa viene inondata di cocaina in un moderno Mad Max tra narcos e forze dell’ordine in pieno Oceano Atlantico
Seveso, 50 anni dopo: così un disastro ha cambiato le regole per tutti
Il 10 luglio 1976 una nube tossica contenente diossina si sprigiona dalla fabbrica chimica Icmesa di Meda, investendo Seveso.
Sedici anni di condanna per la morte di Satnam Singh. Ma la sentenza non ferma i padroni
La Corte d’Assise di Latina riconosce l’omicidio volontario con dolo eventuale, ma nel corso del processo emergono tutti i limiti della legge contro il caporalato
Chi controlla la carne e il latte in italia. Perché gli allevamenti sono sempre più grandi
Cinque imprese controllano più della metà della trasformazione di carne e insaccati in Italia. Dieci gruppi valgono insieme 17 miliardi di euro l'anno.
Oligopoli nel piatto: come dieci giganti controllano la carne e il latte italiani
La concentrazione dell’agroalimentare: le multinazionali generano profitti milionari, mentre le piccole aziende sono costrette a ingrandirsi o scomparire
Una “flotta ombra” ha trasportato petrolio in Israele fino alla fine del 2025
La raffineria di Haifa lo trasformava in carburante per i mezzi usati a Gaza. Le petroliere spegnevano il loro radar a chilometri di distanza dalle coste, per rendersi invisibili. Tra i trader più importanti c’è la società Petraco
Ue-Israele, il documento segreto sull’accordo. La piccola Gaza della Cisgiordania
Nel 2017, la Commissione europea scrive che l'Unione europea può sospendere l'accordo commerciale tra Ue e Israele. Oggi nulla è ancora cambiato.