Dopo una laurea in Filosofia all’Università di Bologna ha iniziato a scrivere reportage e inchieste per diversi mensili indipendenti. Ha conseguito un Erasmus Mundus Master in Giornalismo, Media e Globalizzazione presso l’Università di Aarhus e di Amsterdam con una tesi sul giornalismo investigativo in Italia. Dal 2022 lavora come reporter ed editor a IrpiMedia, occupandosi principalmente di criminalità organizzata e narcotraffico internazionale.
Nel 2025 gli è stato conferito il premio CEI SEEMO for «outstanding merits in investigative journalism» nella categoria giovani. È stato finalista dell’edizione 2024 del Premio Roberto Morrione per il giornalismo investigativo e vincitore dell’edizione 2026.
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I padroni dell’inverno
La neve programmata è diventata cruciale per la sopravvivenza dell’industria sciistica: oggi, in Italia, il 90% delle piste sono innevate artificialmente. Un business da centinaia di milioni di euro, dominato da alcune aziende italiane
Alpi, la fine dello sci per come lo conosciamo
Fra cinquant’anni sull’arco alpino sotto i 1.800 metri non nevicherà più e la neve già scarseggia. Gli impianti sciistici cercano di sopravvivere grazie all’innevamento artificiale e ai finanziamenti pubblici
Le rotte segrete delle armi europee verso la Russia
Le sanzioni non hanno interrotto il commercio di armi prodotte in Europa. Il valore dell’export di fucili e pistole made in Italy in Armenia e Kirghizistan è aumentato di oltre il 1000%. Da qui vengono “triangolati” in Russia, aggirando le restrizioni
Capitali italiani per l’acciaio russo
A Stankomash, un vecchio parco industriale sovietico, hanno investito da un decennio diverse imprese italiane. Fra queste la storica acciaieria friulana Cividale, che possiede le quote di una fonderia oggi sanzionata dagli Usa
I macchinari per munizioni made in Italy sono serviti alla Russia per armare le sue forze speciali
Presse italiane sono state usate da un progetto della difesa russa per avviare una produzione su larga scala di munizioni di grosso calibro. Oggi le cartucce progettate con quei macchinari vengono usate anche nella guerra in Ucraina
In Azerbaijan il dittatore Aliyev continua ad arrestare i giornalisti indipendenti
L’ennesimo trionfo di Ilham Aliyev nelle elezioni-farsa dello scorso febbraio si basa sulla ricetta che gli ha ininterrottamente garantito il potere da vent’anni: la repressione del dissenso e dei media
Cocaina dappertutto. L’espansione della produzione fuori dalle Ande
Con la fine del controllo esercitato da FARC e paramilitari, la produzione della cocaina arriva fino in America Centrale. E anche l’Europa si riempie di laboratori di raffinazione della polvere bianca