Inchiesta
La Slovacchia resta terra fertile per la criminalità italiana
Antonino Vadalà, imprenditore italiano in Slovacchia, è stato condannato per narcotraffico. Era diventato ricco grazie ai fondi Ue per l’agricoltura ed era legato con l’ufficio del primo ministro slovacco, oggi di nuovo al potere. Tutto cambia per non cambiare