Archivio
71 contenuti
Il paradosso della transizione: la cabinovia che l’Europa ha bocciato e l’Italia ha promosso
Una cabinovia divide Trieste: per il Comune è un’opera di mobilità sostenibile, strategica per il turismo; per comitati e ambientalisti è un progetto opaco e impattante. Dopo aver perso i fondi Pnrr è stata rilanciata con fondi statali. Il Tar ne deciderà ora il destino
Le piccole e medie imprese non riescono a farsi finanziare dal Piano Mattei
Giunto a metà del suo percorso, il Piano ancora manca di trasparenza. Cdp e Cabina di regia non comunicano i criteri per selezionare i progetti
Alpi, la fine dello sci per come lo conosciamo
Fra cinquant’anni sull’arco alpino sotto i 1.800 metri non nevicherà più e la neve già scarseggia. Gli impianti sciistici cercano di sopravvivere grazie all’innevamento artificiale e ai finanziamenti pubblici
Linea Adriatica, la «dorsale del gas» che fa paura ai cittadini
Il suo progetto circola dal 2004 ma dal 2022 è considerata dal governo tra le opere chiave per rendere l'Italia uno snodo del gas europeo, come vorrebbe Meloni. I comitati temono però il rischio sismico e lo spreco di fondi pubblici
Dove annegano i fondi europei per la pesca?
I dati del Fondo europeo per la Pesca (Feamp) rivelano che gran parte delle risorse è concentrata nelle mani di pochi, favorendo interessi industriali a discapito dei pescatori su piccola scala, i più colpiti dalla crisi climatica
Perché in Sicilia gli incendi sono un problema senza soluzione
Ogni anno vanno in fumo migliaia di ettari, ma le toppe proposte per contrastare i roghi sono insufficienti. Anche la tecnologia fin qui non ha mantenuto le promesse o è stata accantonata. Così i responsabili non vengono quasi mai individuati
Acea: i profitti oltre gli sprechi
La multiutility capitolina potrebbe prelevare più acqua dalla sorgente del Peschiera con la scusa del rinnovo degli impianti, senza intervenire sulle perdite e ignorando le conseguenze della siccità
Fondi sostenibili poco sostenibili
I fondi di investimento con denominazione sostenibile rischiano di ingannare gli investitori attirandoli come api sul miele di titoli che continuano a investire in aziende fossili. L’autorità europea sta cercando di porre un freno a fenomeni di greenwashing, ma potrebbe non bastare
Crash di sistema. Cosa nutre l’oligopolio che controlla i data center pubblici
Attorno alla manutenzione dei centri di elaborazione dati ruotano centinaia di milioni di euro l'anno. Un settore nevralgico per il Paese, che però da tempo è controllato dai big dell’informatica. Il caso è finito all’Antitrust.
Dalla Rivoluzione a Saied: come è cambiata la repressione in Tunisia
Tracciare i fondi europei per stato di diritto, sicurezza e giustizia destinati a Tunisi fa capire meglio la storia del Paese nordafricano. Dalla caduta di Ben Ali nel 2011 fino al Memorandum d’intesa con l’Ue firmato lo scorso luglio