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I Casp ci dicono dove sta andando l’accoglienza dei migranti in Italia
I Centri di accoglienza straordinari provvisori (CASP) sono stati introdotti dal governo Meloni dopo il naufragio di Cutro. Sono il simbolo di un sistema che, sempre più, privilegia i grandi centri a discapito dell’accoglienza diffusa
Quando l’Italia scoprì i naufragi dei migranti
Marzo 1997. Il mare di mezzo subisce le politiche repressive dell’Italia per chiudere i confini. La tragedia della Kater i Rades si inserisce in una storia secolare di migrazione nell’Adriatico
Espulsioni di migranti subsahariani nel deserto: il ruolo dei mezzi e delle politiche Ue
Italia, Spagna e altri Paesi Ue consegnano alle autorità locali gli strumenti protagonisti del sistema delle espulsioni di massa in Tunisia, Marocco e Mauritania. E le istituzioni europee sono informate di tutto, ma non prendono provvedimenti e celebrano queste partnership come modelli che funzionano per fermare i flussi
«Come spazzatura»: il sistema delle espulsioni di massa dei migranti nel deserto
La storia di François, una delle vittime di un metodo sistematico e diffuso in Tunisia, Mauritania e Marocco. Ad alimentarlo sono le politiche di esternalizzazione delle frontiere Ue
Le conseguenze della nuova fase di privatizzazione dei Cpr
Nonostante il sistema abbia dimostrato di non funzionare, i centri di trattenimento per migranti sono sempre più foraggiati. Per ridurre i costi, sono subentrati degli attori privati, sempre più grandi
Serco, quando la detenzione diventa un business mondiale
Da decenni l’azienda è partner dei governi per l’esternalizzazione dei servizi pubblici in settori come sanità, difesa, trasporti, ma soprattutto nelle strutture detentive per le persone migranti. Nel 2022 ha acquisito Ors con l’idea di esportare il suo modello anche in Italia
Lorenzo Bagnoli
3 ottobre, dieci anni dopo la strage
A Lampedusa morirono 368 persone, 20 le disperse, partite da Misurata, in Libia. Ci fu sgomento e si gridò che non sarebbe accaduto mai più. Ma il film dell’ultimo decennio è andato diversamente
Ors, la multinazionale della detenzione amministrativa sbarca in Italia
Con alle spalle denunce di malagestione, la multinazionale arriva in Italia nel 2018 vincendo i primi appalti da società inattiva. Al suo interno, ex politici e imprenditori contribuiscono al suo ruolo come leader nel settore dell’accoglienza. Oggi gestisce il Cpr di Roma, dopo la chiusura di quello di Torino
Il sistema delle “coop pigliatutto”
Per anni hanno dominato il settore dell’accoglienza in Veneto prima di sbarcare nella detenzione amministrativa. Oggi gestiscono due Cpr, tra cui quello di Gradisca d’Isonzo, dove dalla sua riapertura sono morte quattro persone
Voci dai Cpr: le irregolarità segnalate da chi ha lavorato con Engel Italia Srl
La società ha vinto le prime gare nel 2013-2014. Da tempo i suoi dipendenti denunciano ritardi nei pagamenti e condizioni di vita disumane nelle celle. Oggi versa in uno stato di crisi, ma continua a gestire, con un altro nome, il Centro per il rimpatrio di Milano