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In Gambia, le mamme dei migranti conoscono bene il prezzo delle rimesse
I soldi della diaspora rappresentano un terzo dell’economia del piccolo Paese africano. Il rovescio della medaglia sono relazioni familiari difficili, sospese o dolorose, soprattutto tra madri e figli
L’Europa vista dal Gambia
Ormai da molti anni, migliaia di giovani gambiani lasciano il Paese africano alla volta dell’Europa. Molti arrivano in Italia, soprattutto minori soli. Che cosa pensano le loro madri di questi viaggi? Che idea hanno del nostro continente? E quanto è diversa da quella di chi l’Europa la vive?
Come l’Ue strumentalizza le agenzie che si occupano di rifugiati e migrazione
Le persone in movimento sono sempre di più ma Ue e Stati membri, grandi donatori di Unhcr e Iom, usano le due organizzazioni come scudo per legittimare le loro politiche di esternalizzazione. Se Trump congela i fondi, l’Ue potrebbe condizionarle sempre di più
I silenzi della guardia di finanza sui droni impiegati nel Mediterraneo
Sono in grado di decollare verticalmente dalle navi e saranno utilizzati lungo le rotte dei migranti. Non è chiaro in che modo. Quello che sappiamo dall’esempio di Frontex, però, è preoccupante: potrebbero facilitare i respingimenti in Libia e Tunisia
La guerra del Regno Unito all’immigrazione albanese
Negli ultimi anni i governi conservatori hanno cercato di mantenere segrete delle misure contro i migranti albanesi, denunciate poi da giornalisti e ong. E da un’agenzia governativa il cui capo è stato allontanato
Per gli albanesi, il Regno Unito è un ambiente doppiamente ostile
La narrazione e le politiche britanniche contro i migranti colpiscono in maniera particolarmente dura le persone che lasciano l’Albania. Ne è il simbolo il suicidio di un giovane sulla Bibby Stockholm, la chiatta usata come centro per richiedenti asilo
Cosa può succedere se la Libia coordinerà per davvero i salvataggi in mare
Il Centro di coordinamento e salvataggio marittimo libico sarà presto operativo, con risvolti politici e umanitari. Finanziato dall’Ue, sarà gestito dalla guardia costiera. Quella che non ha mai preso le distanze da Bija, ucciso a settembre
Gli accordi sui migranti con l’Italia, visti dall’Albania
L’intesa tra Roma e Tirana, risponde anche all’agenda internazionale del Primo ministro albanese Edi Rama, il cui sistema di potere in patria inizia a scricchiolare
L’altra versione: l’auto racconto migrante. Il caso Refugees in Libya
I migranti in Libia e Tunisia hanno formato dei gruppi con lo scopo di denunciare le violenze subite per mano dei Paesi nordafricani con la complicità dell’Ue. Ora questo network sta portando la propria voce in Europa.
Le responsabilità della Garde Nationale della Tunisia nel naufragio del 5 aprile 2024
Testimonianze, immagini satellitari e video dai social raccontano come sono morti almeno 15 migranti. Gli stessi guardacoste tunisini sono da poco responsabili di una zona di salvataggio in mare