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Riccardo Coluccini, Alice Giannini, Lorenzo Sottile
Il Viminale ci tiene all’oscuro su come e quanto usa il sistema di riconoscimento facciale
Si conosce il numero di ricerche ogni mille reati, di molto maggiore rispetto ad altri Paesi europei. Avere un dibattito pubblico sull’argomento è impossibile: i dati sono incompleti
Raffaele Angius, Lorenzo Bagnoli, Laura Carrer, Riccardo Coluccini
Normare gli spyware? In Ue non si garantisce neanche il minimo: la trasparenza
Le elezioni del nuovo Parlamento europeo danno la maggioranza al PPE. Che si è accontentato sugli spyware di quanto fatto, nonostante le nuove regole siano rimaste solo su carta. E i Paesi non garantiscono trasparenza
Chi sono gli operatori telefonici sfruttati dall’azienda italiana di sorveglianza Carro
Con il sistema Carro Gwp è possibile ottenere in tempo reale informazioni sulla posizione di un cellulare partendo dal solo numero di telefono. La tecnologia è venduta a governi e agenzie di intelligence
Il buco nella rete telefonica: come una vulnerabilità rende chiunque (potenzialmente) geolocalizzabile
Nonostante gli addetti ai lavori ne siano al corrente da anni, le vulnerabilità della rete telefonica continuano a non essere mitigate, permettendo ad attori malevoli di geolocalizzare un’utenza telefonica nel mondo
Perché sostenere IrpiMedia
Dopo quattro anni, lanciamo la nostra campagna di membership. Vogliamo essere la casa dei nostri lettori, renderli parte del nostro modo di fare giornalismo
Il club degli articoli cancellati dai motori di ricerca
Esiste un sito che tiene traccia dei tanti link che le testate giornalistiche fanno scomparire dai motori di ricerca. E dimostra quante informazioni sulle vicende del passato diventano molto difficili da individuare
Crash di sistema. Cosa nutre l’oligopolio che controlla i data center pubblici
Attorno alla manutenzione dei centri di elaborazione dati ruotano centinaia di milioni di euro l'anno. Un settore nevralgico per il Paese, che però da tempo è controllato dai big dell’informatica. Il caso è finito all’Antitrust.
Un nuovo episodio dello scontro tra Viminale-Garante della privacy
Il Craim, un centro tecnologico della polizia, dispone di vari sistemi per aiutare le indagini. Tra le attività che svolge sui social c’è anche il riconoscimento facciale. Il Viminale prima di ogni sperimentazione in materia dovrebbe chiedere un parere al Garante, ma non l’ha fatto
Quello che la polizia non dice sulle telecamere allo Stadio Olimpico
In un appalto del 2021, si legge che servono a identificare chi non può entrare nello stadio. La polizia dice invece che servono per identificare chi ha delle condotte violente
La polizia italiana vuole utilizzare finti profili social per monitorare la rete
Prima erano solamente intelligence ed esercito, ma ora anche le forze dell’ordine guardano con sempre maggiore attenzione alle opportunità della sorveglianza sui social, tramite finti profili indistinguibili dai reali