Co-fondatore di Irpi. Si occupa principalmente di criminalità organizzata, narcotraffico, corruzione e reati finanziari, temi che ha affrontato in numerose inchieste transnazionali pubblicate in tutto il mondo. È membro del centro di giornalismo tedesco
Correctiv.
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48 ore per capire
Rendendosi conto che rischia di rimanere incastrata nella città strategica e insidiosa di Mariupol, Eleonora decide di andarsene.
Vita da fixer, tra impegno morale e professionale
Allontanarsi da Mariupol per Eleonora significa anche rinunciare all’unica persona cui pensava di poter fare affidamento, la sua fixer, Diana.
Perché andare, perché restare
Dopo un attacco “frastornante”, dove siete stati trascinati da Eleonora nell’istante che per molto tempo farà da spartiacque alla nostra storia recente, qui la nostra protagonista non è più…
La notte che cambiò tutto
La giornalista freelance Eleonora Vio si trovava a Mariupol - città del sud-est dell'Ucraina - quando è iniziato il conflitto.
Senza consenso
Il reato di revenge porn è sempre più frequente in rete. Telegram è la piattaforma più utilizzata per la condivisione non consensuale di foto e video sessualmente espliciti e dove acquisiscono valore monetario
Addio ai campi rom. A Roma il problema si nasconde sotto il tappeto
La giunta Raggi è riuscita a sgomberare cinque campi di Roma. Ma i cittadini rom restano emarginati anche all’interno del tessuto sociale, privi di lavoro e diritti
Tra Spagna, Italia e Malta: l’indagine impigliata sul tonno rosso
A quattro anni dal blitz della Guardia civil, che svelò una rete di contrabbandieri di tonno rosso, nessun processo è ancora partito. Intanto i protagonisti continuano a operare, nonostante le ombre non manchino
Lorenzo Bagnoli
Opl 245, fine dei processi per Eni e Shell
Assolte in via definitiva a Milano, incassano verdetti favorevoli anche altrove. Non è stata corruzione internazionale. E la procura generale di Milano dice che «portano ricchezza» alla Nigeria
Missione impossibile: il monitoraggio dei fondi dal sito che traccia il Pnrr
Italia Domani ha informazioni parziali e ricostruire la mappatura completa non è un lavoro «per tutti i cittadini», come prometteva il governo. Tra i beneficiari spuntano anche dei condannati
Navi perdute. Il cimitero nel porto di Ravenna
Abbandonate e arrugginite: sono le navi che popolano il “cimitero delle navi” al porto di Ravenna. Le loro storie, a partire da quella della Berkan B, raccontano disastri ambientali, violazioni delle leggi e responsabilità poco chiare