Co-fondatrice di Irpi, dirige il centro e si occupa di ricerca fondi e relazioni istituzionali. Come giornalista per IrpiMedia, collabora a progetti internazionali su crimine organizzato e finanza, narcotraffico, ambiente e violenza di genere.
Archivio
Così la ‘ndrangheta ha messo le mani sull’Umbria
Umbria terra di conquista di una delle cosche di ‘ndrangheta più forti del crotonese. Un fil rouge che la connette al Veneto e alla Germania
Omicidio Daphne Galizia: quel vascello dei trafficanti nella secca al largo di Valletta
A sole 12 miglia a est di Malta c’è una comoda secca per ancorarsi appena al di fuori dalle acque territoriali, dove i trafficanti si possono incontrare per scambiare ogni genere di merce
Frutta Connection
Come le Fiandre sono diventate un hub internazionale del traffico di cocaina: un filo rosso tra Colombia, Calabria, Belgio, Olanda e Slovacchia
L’Italia affida i migranti agli stessi che fa arrestare per contrabbando
La Guardia costiera di Zawiya è un’organizzazione criminale. Secondo le Nazioni Unite, fa parte di una milizia coinvolta in numerosi traffici di esseri umani
Tra mafia e scommesse, perché Malta è la nuova isola del tesoro
È il centro con la più alta concentrazione di operatori del gioco d'azzardo d'Europa fiscalmente domiciliati e garantiscono al governo il 12 per cento del Pil
Malta, il paradiso dei trafficanti
Dietro l’omicidio di Daphne Caruana Galizia si è mosso un sistema criminale che va dal traffico di gasolio alla criminalità organizzata e si muove in una zona d’ombra ricca di complicità
Pizza, friarielli e pounds: la ricetta per il riciclaggio a Londra
La ricetta di Antonio Righi per riciclare a Londra i capitali illeciti della Camorra. Con società dirette dalla “Banda Bassotti” e registrate in “Via Dei 40 Ladroni, Ali Babbà”
Mafia Capitale, così Massimo Carminati ha nascosto il suo tesoro a Londra
Case, ristoranti, società. Sono in Inghilterra le ricchezze del Cecato. Ricostruiti i percorsi dei soldi tra banche e offshore
Storia di Nicola Assisi, il narcos calabrese che riempie l’Italia di coca
Latitante in Brasile, dagli Anni ’90 gestisce il traffico verso l’Europa. E, a causa delle plastiche facciali, non si conosce il suo volto attuale