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Alitalia, un laboratorio per i contratti dei dipendenti delle imprese in crisi
Prima il governo Berlusconi, ora quello Meloni, attraverso la crisi di Alitalia hanno cercato di far passare "interpretazioni" del codice civile in merito alla gestione dei dipendenti in aziende in crisi. Con enormi conseguenze
La dipendenza del generale Haftar dagli aiuti della Russia
La fine del regime di Assad in Siria ha spinto i militari russi a trasferirsi nella Libia orientale. Il generale Haftar guadagna sì in appoggio militare, ma è sempre più dipendente dal Cremlino
Come Israele strumentalizza l’antisemitismo
L’organizzazione IHRA nel 2016 ha dato una nuova definizione del concetto, in uso fin da fine ‘800. Negli anni, il governo di Israele l’ha utilizzata per difendere le proprie politiche in Palestina. Non gli ebrei, secondo diversi esperti
Cop29, il rebranding climatico dell’Azerbaijan
Repressione di ogni dissenso, operazioni militari nel Nagorno-Karabakh, standard climatici mai rispettati. Eppure Baku ospita la conferenza Onu sul clima. Il governo di Aliyev usa l’evento per fingersi democratico con la comunità internazionale
Raffaele Angius, Lorenzo Bagnoli, Laura Carrer, Riccardo Coluccini
Normare gli spyware? In Ue non si garantisce neanche il minimo: la trasparenza
Le elezioni del nuovo Parlamento europeo danno la maggioranza al PPE. Che si è accontentato sugli spyware di quanto fatto, nonostante le nuove regole siano rimaste solo su carta. E i Paesi non garantiscono trasparenza
Lorenzo Bagnoli, Giulio Rubino
Alla vigilia della festa: domande aperte sull’Europa che verrà
Alle elezioni del 6-9 giugno ci si aspetta un boom di consensi per Fratelli d’Italia e altri partiti delle destre. Quattro domande per capire cosa succederà dopo il loro possibile successo
Partiti senza frontiere
Classifiche e confronti sul “divario di trasparenza” nei sistemi di finanziamento della politica europea. Opacità, gruppi di interesse e personalizzazione rendono il quadro «deludente», in Italia e non solo
Spionaggio, razzismo e corruzione. Dietro la campagna elettorale dei leader, i guai giudiziari dei candidati
Un’inchiesta coordinata da Follow The Money, con IrpiMedia e numerosi media partner stima che il 18% dei candidati alle Europee abbia alle spalle scandali e abusi: ecco il risultato di anni di «deeuropeizzazione» delle istituzioni comunitarie
Geert Wilders al picco di popolarità nei Paesi Bassi. Ora tocca all’Europa?
Il partito del politico olandese a metà maggio ha raggiunto un accordo per formare il governo più a destra che i Paesi Bassi abbiano mai conosciuto. Eppure Wilders non è sempre stato l’agitatore radicale che conosciamo oggi
Giorgia Meloni, conservatrice illiberale
La parabola della presidente del Consiglio italiana in continuo equilibrio tra illiberalismo ideologico e pragmatismo di governo