Archivio
38 contenuti
Lorenzo Bagnoli
Perché s’indaga il «capitalismo di Stato» russo
L’analisi di reti e relazioni permette di decifrare equilibri economici e politici interni che hanno riflessi internazionali. Equilibri delicati, come dimostra la perquisizione dell’Fsb a casa del giornalista Roman Anin
La rete dei “prestanome di Stato” russi che investe in Italia via Lussemburgo
Da Mosca a Lussemburgo, ecco come la Russia ha messo un piede in Pirelli dopo la rottura fra Tronchetti e Malacalza
Perché i criminali scelgono il Lussemburgo
Il Granducato è la casa di tutti: attori, cantanti, miliardari, sportivi, politici, multinazionali. Anche i criminali però, tra segretezza e fiscalità favorevole, lo hanno scelto
I profitti perduti sull’asse dell’elusione fiscale
Dall’Italia ogni anno escono profitti per 23 miliardi di dollari. Si traducono in perdite fiscali di oltre 6,5 miliardi: In Europa 257 finiscono nei “paradisi fiscali” interni all'UE
Visti d’oro in Italia: il lasciapassare per i “paperoni” del mondo
Il visto per investitori italiano è proposto come sistema per rilanciare l’economia post Covid-19. Dal governo Renzi a Conte le richieste sono in aumento
Visti d’oro in Italia: ecco chi li sta utilizzando
IrpiMedia ha ottenuto l’elenco di una parte dei beneficiari del programma di cittadinanza per investimento. In Europa i programmi di “golden visa” sono però sotto osservazione
Lorenzo Bagnoli
Passaporti d’oro: così si alimenta l’industria della diseguaglianza
Passaporti comprati a fronte di investimenti fatti nel Paese da cui si acquista la cittadinanza. La commissione europea contro lo <em>Ius Doni</em>: a rischio equità e giustizia fiscale
Russiagate, ultimo atto
Il quinto volume della Commissione d’indagine Usa conferma che l’ingerenza è avvenuta, anche se non è dimostrabile che Trump abbia colluso con i russi. Si teme anche per il voto a novembre
Natalya Veselnitskaya, l’avvocatessa russa contro il Magnitsky Act
Tra Svizzera e Stati Uniti, le vicende della legale che vuole l’abolizione delle sanzioni contro la Russia. Il suo nome compare nei principali procedimenti dei due Paesi: dal Russiagate fino allo scandalo Fifa all’inchiesta sul Laundromat
Dentro Change.org, la multinazionale delle petizioni coi soldi in Delaware
Ha raccolto milioni di firme per Floyd, promettendo aiuti a Black Lives Matter. Ex dipendenti hanno però svelato la gestione spregiudicata delle donazioni, sollevando dubbi su etica e trasparenza dell’organizzazione