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Il pomodoro dello Xinjiang “confezionato in Italia” conquista il mondo grazie ai colossi delle conserve italiane
Decine di migliaia di tonnellate arrivano negli stabilimenti italiani dallo Xinjiang, dove la minoranza uigura subisce una repressione capillare
Le lobby agroalimentari contro la Farm to Fork
Il Parlamento Ue ha approvato il testo della strategia per un settore agroalimentare più sostenibile. Ma le lobby sono al lavoro per ammorbidirne gli obiettivi, dopo aver già modificato la Politica Agricola Comune
Estremadura, terra di sacrificio
La transizione ecologica, idea trainante per il Recovery Plan europeo, assieme alle opportunità di rinnovamento porta con sé anche grandi rischi di greenwashing, soprattutto per quelle regioni ricche di risorse chiave per questo processo
Da Latina alla Germania, il vero prezzo della frutta
La grande distribuzione tedesca nella Ue è di fatto un monopolio: costringe i fornitori a produrre a prezzi sempre più bassi, creando sfruttamento dei lavoratori migranti più vulnerabili. Come nell’Agro pontino
Braccianti italiani, le conseguenze del «ritorno all’agricoltura»
Stando ai dati un falso mito, ma il maggiore impiego di personale italiano, che dunque non rischia il permesso di soggiorno in assenza di lavoro, ha fatto emergere nuove precarietà e zone grigie
Lavoro grigio: tra i braccianti che dormono in strada a Saluzzo
Mirtilli, pesche, prugne, mele sono raccolte da centinaia di lavoratori invisibili, che dormono per terra, senza servizi igienici e docce. Lavorano dalle 10 alle 16 ore per poche decine di euro al giorno
L’Europa dei braccianti: lavoratori invisibili e senza tutele
Sono 9 milioni i lavoratori del settore agricolo in Europa, il 30% con contratti stagionali. Molti tra loro sono condannati al caporalato anche delle agenzie interinali, non solo nel sud Europa