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Alpi, la fine dello sci per come lo conosciamo
Fra cinquant’anni sull’arco alpino sotto i 1.800 metri non nevicherà più e la neve già scarseggia. Gli impianti sciistici cercano di sopravvivere grazie all’innevamento artificiale e ai finanziamenti pubblici
Carlotta Indiano
La grande ambizione tradita
Dopo sei anni di tentativi, all’inizio del suo secondo mandato von der Leyen si è arresa di fronte alla narrazione industriale: mantenere alta la competitività rispettando stringenti regole ambientali non è possibile, i conti non tornano, si rischia di chiudere
Perché in Sicilia gli incendi sono un problema senza soluzione
Ogni anno vanno in fumo migliaia di ettari, ma le toppe proposte per contrastare i roghi sono insufficienti. Anche la tecnologia fin qui non ha mantenuto le promesse o è stata accantonata. Così i responsabili non vengono quasi mai individuati
Groenlandia, l’isola dei tesori
La crisi climatica sta rendendo più semplice accedere a patrimoni di risorse naturali finora nascosti o irraggiungibili. Con conseguenze che la politica groenlandese prova ad anticipare, seguendo il principio che la natura governa tutto
Acea: i profitti oltre gli sprechi
La multiutility capitolina potrebbe prelevare più acqua dalla sorgente del Peschiera con la scusa del rinnovo degli impianti, senza intervenire sulle perdite e ignorando le conseguenze della siccità
Sodalizio di carta
L’industria dei produttori di carta e la ristorazione veloce premono per abbassare i target di riuso nella proposta della Commissione europea sul nuovo Regolamento Imballaggi. Con l’aiuto dell’Italia ci stanno riuscendo
Venezia, rallentare il cambiamento climatico è possibile, ma non si fa
Nonostante l’impegno e il fiorire di proposte e potenziali soluzioni, mancano azioni decise ed efficaci per proteggere la città
Una società accusata di deforestazione in Camerun ha beneficiato di ingenti sussidi pubblici
La Société Industrielle de Mbang, diretta dall’italiano Eugenio Matarazzi, da decenni è accusata di taglio illegale e violazione delle leggi forestali. Tuttavia, avrebbe ricevuto dallo Stato camerunense oltre 250 milioni di euro, per servizi poco chiari
Legname insanguinato: la rotta del teak dal Myanmar all’Italia
Nonostante le sanzioni, la nostra industria nautica acquista legno pregiato dal Paese dove la giunta militare ha preso il potere con un golpe nel 2021. E la foresta burmese scompare
Le certificazioni di sostenibilità non fermano la deforestazione
I bollini di qualità tranquillizzano aziende e consumatori ma non garantiscono il rispetto dell’ambiente e dei diritti umani. Il giro d’affari, però, è gigantesco: 10 miliardi di dollari all’anno