Mentre i governi utilizzano complessi e costosi sistemi di sorveglianza per controllare giornalisti, attivisti o coloro che mettono in discussione lo status quo, esistono in rete degli strumenti per spiare a basso costo. Stalkerware, app di parental control e per il monitoraggio dei dipendenti sono software semplici da reperire che mettono il potere di spiare nelle mani degli individui.
Un partner geloso può tracciare ogni movimento della compagna, un datore di lavoro può controllare ogni battito di tastiera dei propri dipendenti e un genitore può monitorare ogni passo dei propri figli.
Dietro questa diffusione si nasconde un desiderio di controllo, un bisogno di sapere tutto, di possedere l’altro. La loro regolamentazione è ancora una zona grigia piena di ambiguità: lo stalkerware è illegale, ma i software per il monitoraggio dei dipendenti e il parental control, seppur con limitazioni, normalizzano l’impiego di soluzioni tecnologiche che rischiano di erodere progressivamente la nostra privacy e limitare la nostra libertà.
In questa serie
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