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Guerra in Libia, i “legami invisibili” di Airbus e Dassault Systèmes
Nonostante l’embargo e la guerra civile in corso, le due aziende europee forniscono ancora servizi di manutenzione e di formazione. Contribuendo, così, a crimini di guerra
Libia, il ruolo delle Ong italiane nei centri di detenzione
Inefficace e irrilevante l’impatto dei 6 mln di euro stanziati dall’Italia per i campi libici, col sospetto che una buona parte finisca nelle tasche delle milizie
La mafia di Zawiya
Il gruppo che detiene il controllo del traffico di migranti e gasolio nella città di Zawiya agisce come un’organizzazione mafiosa e gode di importanti appoggi nel mondo politico libico
Lorenzo Bagnoli
Il caos Libia nel Mediterraneo e le responsabilità italiane
Come le divisioni della comunità internazionale sul dossier libico, tra stabilizzazione politica e immigrazione, hanno legittimato la competizione tra Serraj e Haftar
«Così la guardia costiera libica abbordava le navi per il traffico di gasolio»
Parla Sergey Samaylov, primo ufficiale della nave Temeteron, imprigionato per tre anni nelle carceri libiche di Zawiya e Tripoli
Qual è il ruolo dell’Italia nelle operazioni della guardia costiera libica?
Nessuna autorità libica ha il pieno controllo dei suoi uomini. Ci sono doppie appartenenze: chi è guardacoste ha comunque legami, spesso di natura tribale, con le milizie locali
Il vertice al Cara di Mineo con il “re degli scafisti” libico
Un trafficante, noto come Bija, nel centro d’accoglienza per parlare di migranti: ora è indagato in Italia per le violenze in Libia
Zawiya, viaggio nel lager libico su cui indagano le procure di Agrigento e Palermo
A settembre la Procura di Agrigento ha arrestato due egiziani e un guineano contestando, per la prima volta in Italia, il reato di tortura. Sono accusati anche delle violenze avvenute nel centro di detenzione libico di Zawiya
Gheddafi, ‘ndrangheta e servizi segreti: i mille misteri di Giorgi, il mercante di armi estradato
Consegnato all’Italia Franco Giorgi, da quarant’anni attivo per fare affari nei Paesi impresentabili. Ma questa volta l’operazione è finita male
L’Italia affida i migranti agli stessi che fa arrestare per contrabbando
La Guardia costiera di Zawiya è un’organizzazione criminale. Secondo le Nazioni Unite, fa parte di una milizia coinvolta in numerosi traffici di esseri umani