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La faida di ‘ndrangheta che ha insanguinato il Piemonte
Soci d’affari prima, nemici giurati poi. La guerra intestina tra i Marando e gli Stefanelli ha accompagnato buona parte della storia criminale piemontese
A due passi dal Brennero, la ‘ndrangheta aspromontana in Südtirol
Dalla Calabria al Trentino Alto Adige, gli uomini della ‘ndrangheta a Bolzano: i capi, originari dell’Aspromonte, facevano parte del cosiddetto “clan dei calabresi” smantellato nel 1992
La trentennale carriera dell’imprendibile riciclatore della ‘ndrangheta
Sebastiano Saia, riciclatore della cosca Marando, si è mosso come un fantasma tra Londra, USA, Torino e i Balcani. La sua storia segna l'inizio della collaborazione tra mafie e mondo della finanza
Arrestato Fuminho, re della logistica per il narcotraffico brasiliano
Arrestato in Mozambico dopo 21 anni di latitanza il narcos brasiliano Gilberto Aparecido dos Santos. Era a capo della logistica del cartello PCC e faceva affari diretti con la ‘ndrangheta
Omicidio Kuciak, condannato il sicario
Miroslav Marček, ex militare slovacco, reo confesso, dovrà scontare una pena di 23 anni per l’omicidio del giornalista, della sua fidanzata e di un imprenditore
La cocaina non si ferma: 500 chili sotto terra a Gioia Tauro
Arrestato Rocco Molè giovane boss dell’omonima cosca, nascondeva nelle campagne 500 chili di cocaina, di cui 165 pronti a viaggiare
Nelle viscere dell’Aspromonte
Cronache dal fronte caldo del contrasto alla ‘ndrangheta: nella Locride tra crepe e sogni di una terra bellissima e desolata
Se potessi tornare
Maria Stefanelli, testimone di giustizia, è la protagonista di un viaggio nella memoria che le consente di tornare nei luoghi della sua infanzia, e di riprendere almeno in questo documentario il controllo della sua storia
Jan Kuciak, due anni dopo
A 24 mesi dall’omicidio del nostro collega slovacco, vi raccontiamo novità processuali, dietro le quinte inediti e le inchieste 2019 in una edizione speciale illustrata. Perché in questa storia ci sono troppe cose che le parole non riescono a dire
L’evoluzione delle donne di mafia: «Ora sono protagoniste degli affari»
Un terzo degli azionisti di società confiscate alle mafie è donna: quasi il doppio della media delle aziende legali. Ma è una falsa emancipazione